Disastri dal Mondo — 24 Luglio 2014

Centinaia di persone in quarantena e decine in isolamento dopo che un 38enne è deceduto per aver maneggiato una marmotta morta

È allarme peste bubbonica, nel nord ovest della Cina. Nella città di Yumen, provincia di Gansu, centinaia di persone sono trattenute in quarantena e decine in isolamento dopo che il 16 luglio scorso un uomo di trentotto anni è morto di peste.

Secondo quanto ha riportato la Bbc online, l’uomo avrebbe contratto il morbo dopo aver toccato una marmotta morta che intendeva dare in pasto al proprio cane. Tutti i pazienti dell’ospedale dove l’uomo è deceduto (“è arrivato in condizioni critiche e con battito accelerato”, riferiscono i medici) sono stati posti in quarantena. Per fortuna per il momento nessuno di loro presenta segni di infezione, nonostante tutti quanti avessero avuto contatti con la vittima.

L’ultimo caso di peste bubbonica in città risale al 1977, ma le autorità cinesi hanno comunque disposto l’isolamento del centro città e di tre aree della città di Chijin, ad appena un’ora di distanza da Yumen, attivando l’allerta per epidemia in tutta la regione.

Secondo i dati dell’Oms, recentemente in Madagascar si sono verificati oltre sessanta decessi per casi di peste bubbonica: una malattia che si diffonde tramite il morso delle pulci infette o attraverso il contatto con i roditori a loro volta contaminati dagli insetti.

 

Fonte:  http://www.ilgiornale.it/news/mondo/cina-allarme-peste-bubbonica-morto-nel-nord-ovest-paese-1040473.html

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Daniele Baroni

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