Disastri d'Italia — 09 luglio 2015
Un sentito ringraziamento a Carlotta Menegazzo, la ragazza che, assieme al Padre, si è trovata, suo malgrado, in quei tragici attimi avendo la “freddezza” di riprendere i video che hanno fatto il giro della rete, da noi contattata, vi proponiamo la sua testimonianza:
Erano le 17:55 e da lontano si intravedeva un enorme vortice spazzare via qualunque cosa gli ingombrasse il cammino; tegole, mattoni, cartelli, un incubo che ingoiava qualsiasi cosa, quasi volesse aumentare il proprio già minaccioso volume. Non sapevamo come comportarci, non avendo esperienza mio padre preso dall’impulso correva sfidando il titano, ma nulla.. Siamo rimasti li, a guardare ciò che forse avrebbe dato noi uno stop. Mi correvano pesanti nella testa immagini di come avrei potuto morire. Alla fine grazie a Dio ci siamo salvati e senza danni, un miracolo; devo solo ringraziare la freddezza di mio papà

Una dichiarazione e dei video davvero impressionanti che vi daranno modo di capire la portata dell’evento (giustificatissima la “tensione” e l’ansia, nettamente percepibile nell’audio del filmato tale per cui, fin d’ora, invito a non generare inutili critiche e/o polemiche: non è cosa da tutti i giorni e nemmeno lontanamente augurabile, il trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, quanto la “protagonista”, suo malgrado)

Era da giorni che lo annunciavamo in vari Editoriali, chi ci ha seguito con costanza ha “Avvertito” che qualcosa poteva accadere proprio sul nostro amato Nordest. Del resto, spesso o, quasi, sempre, ad “ondate di calore” che, oramai (bando alle ciance ed ai “miscredenti”) possiamo definire, di sicuro, “eccezionali” o, comunque, non propriamente in “linea” con il normale clima Estivo Italiano, specie per una prima decade di Luglio, seguono “random” nel territorio Italiano (nei settori esposti da “sbuffi” di “Fresche” infiltrazioni) episodi, quali, ad esempio, l’odierno (08 Luglio 2015) che di normale nulla avrebbero…

Nel primo pomeriggio di Mercoledì 8 Luglio 2015 si genera un fenomeno di vorticità (originatosi nella provincia di Vicenza ove ha “scaricato” eccezionale fenomenologia grandigena) in seno a quella che si definisce, in gergo, una Supercella Mesociclonica (gli “addetti ai lavori” mi capiranno), lo stesso fenomeno nel proprio inesorabile scorrere, generalmente in direzione Est, raggiunge un enorme estensione “caricandosi” ancor più (l’energia in gioco davvero era impressionante) e, con esso, l’intensità spaventosa dei venti annessi allo stesso sistema. Il tutto talmente immenso da generare enormi danni nelle aree comprese tra il Miranese (si segnalano grandinate massiccie) e la Riviera del Brenta (Venezia) nelle aree del Dolese, quest’ultima “flagellata, è il caso di dirlo, da una tromba d’aria capace di scoperchiare tetti, sollevare auto e piante. Una “furia” che, dalle ultime notizie, avrebbe provocato, oltre ai danni ingenti, anche una vittima e 70 (dato aggiornato di stasera, 09 Luglio) feriti.

Inutile aggiungere null’altro, Carlotta ha tutta la nostra comprensione, i video che ci rilascia documentano, fotogramma per fotogramma, l’eccezionalità dell’evento da lei prodotto e a noi diffuso

Al costo di RIPETERMI: Un sentito ringraziamento per averci concesso il racconto di questa sua (sconvolgente) esperienza la quale, purtroppo, e ne siamo consci, ne la stessa, ne il padre, non dimenticheranno in fretta.

Ecco i video, (in giornata verranno aggiunte altre sequenze INEDITE) buona visione:

Nikolas – Admin & webmaster de “Il Blog di Meteoservice”

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