Novembre inizia nel segno di una sorta di rex-blocking o di regime continentale associato a richiamo di correnti orientali con ben delineato corpo freddo in quota. Una situazione, questa, che piace ai freddisti, anche se ad inizio novembre non può certo rappresentare chissà quale freddo. Tra l’altro, in termini di freddo o di persistenza del blocco, c’è assai poco da illudersi, giacché la faccenda mostra di risultare molto episodica. Il fresco o il freddino balcanico, associato ad instabilità anche marcata su centro adriatico e meridione per effetto del vortice mediterraneo, avrà vita relativamente breve giacché tutto il sistema mostra la tendenza prossima verso una spiccata retrogressione e verso un wave breaking da est, capaci di rompere il blocco e di registrare quello che, sempre i freddisti, amano ben poco perché determina, praticamente, la chiusura della porta orientale e il ritorno ad un regime occidentale se non sciroccale. Il disegno mostra la situazione generale prevista a 48 ore e mostra come il blocco di aria fredda in quota si sia spostato ad ovest, tra francia, spagna e golfo di biscaglia. Le evoluzioni di questo tipo sono quelle che, come detto, scompaginano il rex-blocking ed annullano il flusso freddo da est o nord-est, privilegiando il passaggio ad un contesto di tutt’altro genere. Per meglio illustrare tale rapida evoluzione ho disegnato (vedi linee) due isoipse di riferimento dei 500 hPa, la 560 (in blu) e la 576 (in rosso), marcando, con un contorno chiaro, quelle riferite alla situazione a 48 ore o del 4 novembre. Risulta evidente come si passi dal classico profilo rex attuale, con blocco o chiusura ad ovest e porta aperta a settentrione ed a nord-est, ad un profilo transitorio a dipolo con cut-off anticiclonico tra isole britanniche e scandinavia e vortice defilato ad ovest sull’ europa occidentale. E risulta intuitivo come l’ulteriore spostamento retrogrado del medesimo vortice possa finire per completare il classico riassorbimento della depressione da parte del flusso oceanico, con il risultato di un passaggio, in mediterraneo, a correnti in quota occidentali o meridionali, espressione di un contesto praticamente di segno opposto al precedente…
Pierangelo Perelli






























