Editoriali Slider — 16 Ottobre 2026

L’andamento meteo su scala troposferica presenta sempre motivi di interesse riconducibili alle leggi della fisica dell’atmosfera. L’atto intravisto, seppur nelle medesime previsioni non così ben definibile in termini di convinzione, di affermazione di una figura ad omega, si vede ostacolato da una ravvivata spinta zonale o atlantica. Per rinnovata spinta atlantica si intenda una zonalità che può determinare future infiltrazioni sul nord o sul centro-nord, piuttosto che vere crisi mediterranee. Ma è comunque assai probabile che la fase anticiclonica dettata dal tipico omega sia costretta ad essere breve e non così solida. Dicevo degli attraenti movimenti di dinamica atmosferica. Guardando il disegno della situazione generale prevista intorno ai giorni 19/20 si nota lo stentato omega, appunto, con una solida alta pressione sull’europa nord-orientale e la circolazione ciclonica in cut-off sul vicino atlantico o lungo le coste dell’europa occidentale, frutto di un affondo dal nord-europa che è andato maturando in un cut-off, appunto, con moto retrogrado. Retrogressioni come quella che stiamo trattando, legate a vari aspetti dinamici come la totale estraneità di configurazione rispetto alla fisiologica spinta ovest-est, sono anche quelle che, non infrequentemente ed in inverno, deludono i freddisti, illusi dalla possibilità di una evoluzione nella direzione di un rex-blocking. Vengono a sussistere, invece, sulla base di una fuga della circolazione ciclonica lungo i paralleli, gli elementi che disegnano il contesto praticamente opposto, e sciroccale, con il classico rialzo barico, magari ma non è detto, a supporto della maturazione di un profilo ad omega. Oppure vengono anche a sussistere gli elementi che, in conseguenza di una rinnovata spinta da occidente, finiscono per destinare la medesima circolazione ciclonica al tipico suo riassorbimento da parte del flusso oceanico o alla tipica fusione di ripristino. Nel disegno le frecce indicano l’evoluzione, da quei giorni ai giorni immediatamente successivi, dell’andamento dei forcing del jet stream (dal colore blu al colore viola), espressione evidente di uno sblocco e di quanto descritto…

Pierangelo Perelli

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