Editoriali — 16 settembre 2016

14-09-2016 – Salve a tutti, forte maltempo in atto nelle regioni centrali, dopo i violenti temporali che hanno colpito la Sardegna in nottata. Esattamente come previsto, un intenso ammasso temporalesco si è formato nella notte tra Sardegna e Baleari, approcciando la nostra isola alle prime luci dell’alba, con un violento nubifragio che ha colpito il capoluogo (fig.1)

fig.1

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Al momento, un primo allineamento temporalesco sta transitando nelle regioni centrali, diretto verso l’Adriatico, dopo aver colpito  anche la capitale, con qualche disagio (fig.2, foto dello scrivente)

fig.2

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Ecco il radar in mattinata, maltempo su molte regioni del centro, come si vede e Lazio quasi completamente sotto la pioggia, specialmente la provincia di Roma (fig.3,4)

In questo momento è presente una relativa pausa nelle regioni centrali, ma nuove strutture perturbate sono già presenti tra Sardegna e Corsica, pronte a svilupparsi nel loro cammino verso nordest,in seno alle correnti in quota (fig.4).

fig.4

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Anche oggi i modelli sono molto chiari in merito alla evoluzione nelle prossime ore, altri forti temporali saranno possibili lungo le coste laziali e nell’entroterra, compresa Roma, nel pomeriggio, con accumuli che potrebbero sfiorare i 100 mm; coinvolte anche Toscana, Umbria e Campania nel peggioramento, con fenomeni anche forti, mentre il tempo dovrebbe migliorare sulla Sardegna, duramente colpita in queste ore (fig.5).

fig.5

hrrr-6Nel dettaglio, ecco la genesi di un’evidente linea di convergenza dei venti al suolo prevista dal modello youmeteo per le ore 15:00, lungo la quale potrebbero innescarsi temporali anche di forte intensità diretti verso le coste laziali (fig.6).

fig.6

hrrr-7Nel complesso, rammentando che la previsione e soprattutto la localizzazione di fenomeni temporaleschi di forte intensità è sempre molto ardua fino a poche ore prima dell’evento, ci sono concrete possibilità anche oggi pomeriggio della genesi di fenomeni intensi su Toscana e Umbria meridionali, Lazio e Campania settentrionale, verificheremo in diretta.

Una nota a corollario di quanto esposto va infine riportata in merito alla evoluzione successiva del tempo nei prossimi gironi nella penisola italiana. Diciamo subito che NON tornerà alcun caldo e che, anzi, il clima sarà piuttosto instabile fino a martedì prossimo almeno, con i fenomeni che si trasferiranno gradualmente da nord a sud come evidenziato dalla fig.7, riguardante la giornata di lunedì.

fig.7

rtavn961Dalla fig.7 risulta evidente come la goccia fredda, appena giunta sull’Italia, non andrà via molto presto, ma verrà anche alimentata da aria fredda continentale, che rinnoverà le condizioni d’instabilità nella penisola.

Ciao ciao

Ilario Larosa (meteogeo)

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Guido Vercesi

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