Disastri d'Italia — 06 Gennaio 2016

27 DICEMBRE 1984

Cronaca del 27 Dicembre 1985, tratto dal quotidiano: La Stampa

null

ONDATA DI FREDDO, TEMPERATURE POLARI IN TRENTINO – ALTO – ADIGE
NELL’ITALIA CENTRALE E AL SUD UN FINE ANNO SOTTO LA NEVE
GRAN FLUSSO DI TURISTI NELLE MAGGIORI STAZIONI INVERNALI – CHIUSO PER STANTO STEFANO, A CAUSA DELLA NEBBIA, IL PORTO DI VENEZIA

LA STAMPA 27 DICEMBRE 1984
ROMA – Natale e Santo Stefano freddi, con la neve, come nella tradizione migliore, quasi in ogni parte d’Italia.
La circolazione di aria fredda ed instabile si sta temporaneamente attenuando sull’Italia meridionale mentre una perturbazione di origine atlantica si sta dirigendo sul Mediterraneo occidentale e coinvolgerà quindi l’Italia.
Per oggi si prevede un progressivo aumento della nuvolosità a partire dalle zone occidentali con precipitazioni nevose sui rilievi e nella Pianura Padana.
La temperatura non subirà apprezzabili variazioni.
In Piemonte e Valle D’Aosta il freddo è intenso e, durante la giornata, il cielo si è coperto quasi ovunque.
Fino al tardo pomeriggio di ieri non si sono avute precipitazioni, che però – secondo le previsioni – non dovrebbero mancare nelle prossime ore, soprattutto se la temperatura si alzerà leggermente.
Tra l’altro, una nevicata risolverebbe i problemi di molte stazioni turistiche dove dove l’innevamento è sufficiente soltanto oltre i 1400 metri.
Temperature basse e cielo in prevalenza sereno, con foschie nelle zone di pianura, in Lombardia per Santo Stefano.
A MILANO, dove ieri è stata registrata una minima di -1, il termometro non è andato oltre un grado sopra lo zero durante la giornata.
Molte le partenze dal capoluogo verso le località di villeggiatura, ma numerosi anche i rientri di chi ha trascorso fuori città il lungo ponte da Sabato a Santo Stefano.
Nebbia e temperatura rigida anche a VENEZIA, nel giorno di Santo Stefano.
A causa della scarsa visibilità, particolarmente limitata nella zona lagunare, i collegamenti tra “centro storico” e isole si sono svolti con qualche difficoltà.
Chiuso al traffico il porto di Venezia, si svolgono regolarmente i voli in partenza e in arrivo all’aeroporto “Marco Polo” di Tessera.
La situazione è più che buona per gli operatori turistici lombardi.
In VALTELLINA, zona di punta del turismo invernale, c’è il tutto esaurito:
Livigno, Aprica, Madesimo, Santa Caterina e le altre principali località sciistiche si stanno rapidamente affollando.
Tutti gli impianti sono aperti: la neve per ora non è abbondante, ma buona grazie alle basse temperature ( -14 la minima a LIVIGNO) , e si scia ovunque senza problemi.
Cielo sereno con sole, ma con temperature di molti gradi sotto lo zero, in tutto ALTO ADIGE anche per Santo Stefano.
Freddo particolarmente intenso nelle zone orientali della provincia di BOLZANO, soprattutto in VAL PUSTERIA, in VAL BADIA, con punte di 20 gradi zotto lo zero.
Più mite, anche se sempre di qualche grado sotto lo zero, è invece la temperatura nel MERANESE e nella parte occidentale dell’Alto Adige.
Il freddo intenso non ha tuttavia impedito agli sciatori di raggiungere le località di montagna unendosi così ai turisti, soprattutto italiani, che stanno trascorrendo le loro vacanze natalizie in Alto Adige.
In tutte le località più note, soprattutto in VAL GARDENA e in VAL BADIA, si sta registrando il tutto esaurito.
Quinto giorno di freddo intenso nella zona delle Dolomiti.
Le condizioni meteorologiche sono quindi stazionarie ed il cielo sereno, le temperature rigide con minime di -10 a gradi a SAPPADA, -15 a SANTO STEFANO DI CADORE, AURONZO, ARABBA e MISURINA;
-13 a CORTINA, FALCADE e ALLEGHE;
-18 a DOBBIACCO.
Nessuna variazione, per la calma dei venti, anche sui passi dolomitici, con -19 al PASSO PORDOI, -16 al PASSO FALZAREGO, -5 al PASSO GIAU.
Ieri con il sole la temperatura è salita, ma non ha mai superato lo zero;
-1 e -4 nelle varie località di fondovalle; -7 e -10 in alta montagna.
Risveglio con il gelo in tutta l’EMILIA ROMAGNA.
La temperatura è scesa sotto lo zero ( -6 la scorsa notte a Bologna) e la nebbia, dapprima fitta, ha poi lasciato spazio in mattinata al sole, che ha contribuito ad alzare lievemente la temperatura, sempre rigida.
Sono transitabili solo con catene i passi appenninici del CERRETO, sulla STATALE 63, e dei MANDRIOLI, sulla STATALE 61.
Il sole in ABRUZZO, comunque, ieri era splendente e il cielo terso.
Il ghiaccio che si è formato nella notte, ha reso pericolose tutte le strade di montagna.
La polizia stradale ha raccomandato molta prudenza agli automobilisti ai quali è stato sconsigliato l’uso delle catene.
Freddo e neve hanno caratterizzato il Santo Stefano in CAMPANIA.
La temperatura ieri ha di poco superato zero gradi.
A mezzogiorno a NAPOLI c’erano appena otto gradi.
Nel capoluogo campano i quartieri della zona alta ( VOMERO, CAMALDOLI, COLLI AMINEL) ieri sono apparti tutti imbiancati così naturalmente anche la cima del VESUVIO.
Anche sui MONTI buy prednisone online now no prescription prednisone canadian pharmacy prices cheap prednisone 40 generic free viagra sample pills no prescription LATTARI che sovrastano la costa amalfitana è caduta la prima neve della stagione.
Ieri comunque, il cielo è stato sereno.
E’ ripreso a nevicare sull’IRPINIA, in modo particolare ai confini con la BASILICATA e con la provincia di FOGGIA.
Dalla notte scorsa la neve è caduta è caduta anche sul capoluogo e nella VALLE DEL CALORE e in quella dell’UFITA.
Molti autobus che collegano l’Alta Irpinia con Avellino sono giunti in ritardo a causa del fondo stradale ghiacciato.
Nevica anche sulla fascia del PARTENIO; a MONTEVERGINE ha raggiunto l’altezza di 20 centimetri.
Sull’autostrada Napoli – Bari sono entrati in funzione gli spazzaneve.
Temperature glaciali in tutto l’ABRUZZO l’altra notte e ieri.
In molte zone il termometro è sceso anche a -14 gradi ( secondo valori non ufficiali) ma manca la neve un po’ ovunque nelle stazioni sciistiche degli altipiani delle Cinquemiglia e in quelle del Velino – Sirente.
Nel Potentino nevica dalla scorsa notte e il manto nevoso ha raggiunto in alcuni comuni dell’interno anche i 25 centimetri d’altezza ( 10 centimetri a POTENZA e 50 centimetri sul POLLINO creando non pochi disagi agli automobilisti.
L’autostrada Salerno – Reggio Calabria è bloccata da ieri mattina nei pressi dello svincolo di MORMANNO a causa di una forte nevicata che è cominciata lunedì sera.
La neve ha raggiunto i venti centimetri.
Il traffico è stato deviato sulla statale 18 dalla polizia stradale di Cosenza.
Neve abbondante in PUGLIA, nel SUBAPPENNINO order and buy your drugs online. buy cialis professional. order cialis online … DAUNO, nella VALLE D’ITRIA, nei rilievi del TARANTINO.
Le condizioni del tempo su quasi tutta la Sicilia sono notevolmente peggiorate rispetto a Natale.
La temperatura si è sensibilmente abbassata e oltre alle abbondanti piogge è caduta anche la neve, in particolare sulle buy estrace online from north drug store. low prices guaranteed. MADONIE, sui NEBRODI e sull’ETNA.
A Piano della Battaglia sulle Madonie, la principale località sciistica del Palermitano, rifugi ed alberghi sono al completo.

(Ansa)

 

zyban prescription cost zyban reviews

LA STAMPA 27 DICEMBRE 1984 – TORINO CRONACA PREVISIONI IL TEMPO DEVE ANCORA PEGGIORARE NEVE E TANTO FREDDO IN CITTA’ E IN MONTAGNA

LA STAMPA 27 DICEMBRE 1984 – TORINO CRONACA PREVISIONI IL TEMPO DEVE ANCORA PEGGIORARE NEVE E TANTO FREDDO IN CITTA’ E IN MONTAGNA

LA STAMPA 27 DICEMBRE 1984 – TORINO CRONACA

PREVISIONI IL TEMPO DEVE ANCORA PEGGIORARE

NEVE E TANTO FREDDO IN CITTA’ E IN MONTAGNA

Freddo, neve, cielo coperto dappertutto in Piemonte, per un Natale imbiancato all’ultimo momento;
di neve ne è caduta poca, è vero, ma le previsioni sono per un peggioramento delle condizioni atmosferiche, con altre precipitazioni che dovrebbero rendere agibili tutte le piste delle stazioni invernali.
Ovunque e fino all’Epifania – da Sestriere alle Valli di Lanzo – c’è il tutto esaurito, ma fino al 24 dicembre si poteva sciare solo in pochi posti, con neve scarsa e impianti funzionanti solo in parte.
Ora la situazione è migliorata dappertutto con grande soddisfazione di albergatori e operatori turistici.
La nevicata di stanotte, solo un paio di centimetri non ha creato molti fastidi al traffico, anche perché, a giudicare dal movimento in città, sono veramente una minoranza quelli che lavorano in questi giorni.
Comunque la Polizia Stradale invita alla prudenza chi deve andare fuori Torino, ( in provincia di Alessandria sono segnalate copiose nevicate in atto), ed è ovvio che dovendo andare in montagna occorre avere gomme da neve o le catene a bordo.
Non sono segnalati incidenti di rilievo, ma solo qualche tamponamento di poco conto.
A Bardonecchia il tempo è incerto ma tutte le piste sono aperte;
la statale della Val di Susa è in genere in buone condizioni.
Tra l’altro a Bardonecchia, nel Palazzo delle feste, i cui lavori di restauro si sono conclusi di recende, prenderà il via una stagione di concerti e manifestazioni, che durerà fino all’Epifania.
L’affollamento delle stazioni invernali della provincia di Torino, è stato quantificato sulle centomila presenze.
Massicci gli arrivi di stranieri specialmente a Sauze d’Oulx e Sestriere;

order online at usa pharmacy! zoloft price walgreens . approved pharmacy, buy zoloft defense.

all’aeroporto di Caselle nei giorni scorsi, sono atterrati ben trenta voli charters, con sciatori provenienti dall’Inghilterra, dalla Svezia, dalla Francia.
Neve abbondante anche in stazioni “minori” come Vico Canavese, in Val Chiusella, dove sono in funzione gli impianti Palit di Vaudanza; impianti tutti funzionanti anche a Prali in alta val Germanasca, anche se la neve non è abbondante.
Stamattina il cielo era sereno e la temperatura molto bassa.
Si scia anche al Pian del Frais in Val di Susa; dopo la copiosa nevicata di stanotte, le piste sono in buone condizioni e funzionano tutti gli impianti di risalita.
Temperatura a meno sette alle 9.30 di stamane a Claviere, con quattro centimetri di neve fresca.
Si scia dappertutto ma con manto poco consistente e molto freddo.

Share

About Author

Meteo Sincero

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Informativa sui cookie. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo maggiori informazioni

Non utilizziamo alcun cookie di profilazione. Sono utilizzati cookie legati alla presenza di plugin di terze parti. Se vuoi saperne di più sul loro utilizzo e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostraINFORMATIVA

Chiudi