Editoriali — 16 Marzo 2015

Intanto ribadiamo l’evoluzione in tre step proposta ieri nell’Editoriale Modelli:
1. Maltempo Nord-Atlantico. 15-18 marzo. In fase di attuazione.
2. Tregua altopressoria subtropicale. 18-21 marzo. Probabilità alta.
3. Maltempo artico. Dal 21 marzo in poi. Probabilità medio-alta.

In questa flash modelli vogliamo però analizzare la possibilità che la saccatura artica, che colpirà il Centro Europa nella terza decade di marzo, possa riuscire a raggiungere anche il nostro paese. La dinamica barica a livello sinottico è presto spiegata. L’elevazione dell’Alta delle Azzorre verso le isole britanniche favorirà lo scivolamento della saccatura artica verso l’Europa centrale, come ben possiamo vedere nella Multimodel a del 22 marzo.

Stando alle attuali elaborazioni modellistiche, il grosso del freddo dovrebbe rimanere confinato a nord e a est delle Alpi, in quanto il blocco altopressorio azzorriano non riuscirà a tenere a lungo. È ancora presto per sciogliere la prognosi, ma per ora sembra che la botta invernale colpirà i paesi dell’Europa centrale e balcanica. L’Italia rimarrà ai margini: ben colpite le Alpi. Ma basterebbe davvero poco perché la lingua fredda possa riuscire a penetrare più a sud-ovest e trasformare un normale peggioramento in una fase di maltempo freddo, un colpo di coda invernale.

 

Fonte Meteogiornale.it

Share

About Author

@

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Informativa sui cookie. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo maggiori informazioni

Non utilizziamo alcun cookie di profilazione. Sono utilizzati cookie legati alla presenza di plugin di terze parti. Se vuoi saperne di più sul loro utilizzo e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostraINFORMATIVA

Chiudi