Editoriali — 04 giugno 2016

La stagnante azione ciclonica euro-mediterranea delle alluvioni sul centro del continente va attenuandosi per fisiologico colmamento e tendenza a lento trasferimento verso levante. Il percorso del jet stream rimane peraltro contrario a possibilità di rimobilizzazioni zonali degne di nota ma la configurazione barica tende comunque ad evolvere e ad evolvere in favore di una rimonta del sub-tropicale destinata a modificare radicalmente, nel corso dei giorni, la situazione attuale. L’onda positiva, rapida nella sua crescita meridiana, e in sviluppo alla longitudine dell’europa centro-occidentale, può regalare un moderato miglioramento del tempo e senza il rischio di particolari ondate di calore. Il disegno, che si riferisce alla situazione di metà settimana, evidenzia infatti un profilo che per il mediterraneo è sinonimo di tempo di margine e di nord-ovest, buono ma non completamente esente da motivi di instabilità, in primis su zone interne appenniniche ed adriatico. In ogni caso poi, l’eventuale rischio di ondate di calore è ulteriormente scongiurato da un trend dinamico che, nei giorni immediatamente successivi e del fine settimana, tende a mobilizzare la depressione oceanica ed a riallineare le correnti in senso zonale, con un rinforzo delle azzorre in pieno atlantico e con la tendenza allo svilupppo di un moderato cavo d’onda sul mediterraneo settentrionale. La linea rossa segue il profilo dell’onda anticiclonica di metà settimana mentre la linea blu e la freccia stanno proprio ad indicare la suddetta evoluzione successiva, tutta orientata a percorsi di matrice atlantica…

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Pierangelo Perelli

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  1. Cristina Napolitano

    Meglio

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