Editoriali — 18 Giugno 2016

17-06-2016 – Salve  a tutti,  nuovo resoconto pomeridiano di questa emozionante stagione estiva. Giornata di relativa pausa oggi, con temperature nella norma o anche leggermente sottomedia su quasi tutte le regioni italiane, con l’unica eccezione rappresentata dalla Puglia, da dove il caldo stenta ancora a fuggire (38° C  a Brindisi), ma lo farà entro le prossime 24 h (fig.1)……………………………..

fig.1

EUMETSAT_MSG_RGB-naturalcolor-centralEurope (11)

Davvero molto didattica la ricostruzione grafica in fig.1; è ben visibile, nelle nostre regioni centrali, la lunga scia nuvolosa, coincidente con il “core” del ramo ascendente del getto polare nel Mediterraneo. Rappresenta, in sostanza, l’entrata dell’aria fredda, soprattutto in quota, che sta prendendo sempre più possesso delle nostre regioni.

Nella stagione autunnale, una simile evoluzione avrebbe innescato imponenti nuclei temporaleschi nel Tirreno, ma ora il mare è freddo e, soprattutto, è “relativamente” più freddo rispetto alla terraferma e le dinamiche meteorologiche sono diverse, ma non meno intense. Ecco, infatti, che nella Pianura Padana, con il riscaldamento pomeridiano e in concomitanza con l’arrivo di aria fredda in quota dalla Francia, si stanno innescando nuovi violenti temporali (avvistata pare una formazione supercellulare nel vercellese).

Molto interessante quanto sta accadendo al nord, simile in parte alle great plains americane, con l’ aria fredda e secca in quota che scavalca le Alpi e va a contrastare fortemente con l’aria caldo umida del catino padano, con una buona dose di wind shear (fig.2).

fig.2

Rtavn1215

 

Altri temporali, anche violenti, potrebbero caratterizzare quindi la serata delle pianure del nord, l’ennesima serata perturbata.

Ma è solo  l’inizio !!

La massa d’aria fredda e instabile visibile in fig.1 sulla Francia sta per riversarsi infatti completamente nel Mediterraneo tramite l’arrivo di una goccia fredda, una circolazione ciclonica colma d’aria fredda che, distaccandosi dal flusso perturbato principale atlantico, stazionerà nelle nostre regioni per più giorni, attenuandosi lentamente (fig.3).

fig.3

Rtavn481 (1)

Ed ecco che le previsioni non sono affatto confortanti per il week-end, temporali a ripetizione, soprattutto pomeridiani, nelle regioni del nord, lo avevamo visto ieri (fig.4).

fig.4

hrrr (7)

 

Ma pieno coinvolgimento delle regioni centrali e di buona parte di quelle meridionali secondo gli ultimi aggiornamenti, con correnti sudoccidentali che, impattando sulla dorsale appenninica, potrebbero innescare temporali a catena anche piuttosto intensi dalla  Toscana fino alla Puglia, passando per tutte le regioni centrali, con qualche episodio anche di forte intensità (fig.5).

fig.5

hrrr (8)

 

Tutte le fenomenologie si verificherebbero in un contesto fresco per la stagione, che continua a mostrarsi “normale” o anche frequentemente sottomedia. Come annunciato da giorni, il caldo è stata solo una parentesi, saranno il fresco e l’instabilità le noti dominanti dei prossimi 4-5 giorni, aggiorneremo in merito.

Ciao ciao

 

Ilario Larosa (meteogeo)

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Guido Vercesi

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