Editoriali Slider — 21 novembre 2017

Ad esaminare le mappe di ECMWF c’è da pensare alla possibilità che dicembre inizi nel segno del freddo, ma prima di darla per scontata questa possibilità occorre ragionarci parecchio. Innanzitutto non tutti i modelli mostrano l’irruzione con la stessa conformazione ed intensità, e poi, anche ammesso che lo plit segnalato dal modello di reading si verifichi ci sono pur sempre da considerare tutti i possibili destini della stessa massa fredda. In ogni caso, ed il disegno riferito al 30 del mese lo indica in modo chiaro, l’azione fredda in estensione ed in discesa sull’europa centro-occidentale, appare alquanto significativa. Il merito di una tale azione è da ricercare in una tendenza, destinata a maturare negli ultimi giorni del mese, verso una meridianizzazione, con deciso rialzo barico fino alle alte latitudini oceaniche. La frenata dello zonale risulta palese, ed anche se non duratura o assimilabile ad un blocking di rispetto, certamente in grado di azionare moti nord-sud e relativi apporti in veste di irruzioni, tuttaltro che trascurabili. Il “reverse” può iniziare a maturare già intorno al 25 per produrre il graduale smantellamento del campo anticiclonico mediterraneo e favorire l’instaurarsi di un regime opposto e di matrice settentrionale. A seguire il “wave-2 split” suddetto può compiersi sino oltre islanda e groenlandia per consentire la piena estensione verso sud e verso sud-ovest della sacca fredda di matrice artica. Di certo la parte più meridionale della configurazione ciclonica supportata dal polo scandinavo, a questo punto, potrebbe scivolare sino sul mediterraneo e generare un fase ben fredda ed instabile, ma occorre considerare tutte le ipotesi. E tra queste certamente quella di una ciclonizzazione sull’europa centro-occidentale priva di ulteriore sconfinamento, quella di una fuga retrograda per riapertura della porta atlantica e quella di una fuga verso oriente per ripristino di zonalità associata a estensione anticiclonica ovest-est. Beh, parteggiare per l’ipotesi più attraente, che è quella del freddo instabile in mediterraneo (freccia trateggiata al centro), spero non sia un reato…

 

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Pierangelo Perelli

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