Editoriali — 05 Marzo 2014

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Correnti atlantiche, dove siete finite? Dopo aver scorrazzato in lungo e in largo sul nostro Continente durante il periodo invernale, nel giro di pochi giorni la situazione si è ribaltata completamente.

Ora comanda l’est, capeggiato da un vasto anticiclone posizionato sull’Europa centro-settentrionale in combinazione con una depressione che insisterà per molti giorni tra lo Ionio e la Grecia. Quasi un pugno nello stomaco, una beffa per tutti gli appassionati di neve e gelo, che hanno atteso invano per mesi questo tipo di sinottica.

“Se questa situazione si fosse verificata solo un mese fa…” Ecco la locuzione che in questi giorni aleggia nei forum di appassionati della materia…e non potrebbe essere altrimenti, dopo mesi e mesi di tempo governato dalle tiepide correnti oceaniche, senza mai un’irruzione di aria fredda.

La meteorologia vive anche di rimpianti, ma dobbiamo essere consapevoli che non sempre le cose vanno secondo le “regole”…a patto che nella meteo queste “regole” esistano davvero.

La situazione prevista per i prossimi giorni è molto semplice: avremo un vasto anticiclone che governerà il tempo sull’Europa centro-settentrionale e una blanda depressione che si scaverà alle basse latitudini del Mediterraneo. L’Italia resterà nel mezzo e prenderà i frutti sia dell’una che dell’altra configurazione.

Al nord e sulle regioni del medio/ alto tirreno avremo una prevalenza di sole, mentre lungo le regioni adriatiche, sulle due isole Maggiori e al sud le condizioni meteorologiche saranno ancora orientate verso una potenziale instabilità. La cartina sopra riportata, incentrata per la giornata di domenica 9 marzo, mette in evidenza molto bene i due centri motori sopra menzionati.

Anche le temperature risentiranno di questo stato di cose. Sulle regioni settentrionali e sull’alto Tirreno avremo valori nel complesso miti e gradevoli durante il giorno, mentre lungo le regioni orientali e al meridione potrebbe fare anche un po’ freddo.

Quanto andrà avanti questa situazione? Almeno fino alla giornata di mercoledì della settimana prossima non sono previsti cambiamenti. Successivamente, passiamo la parola alla rubrica Fantameteo per l’analisi del tempo a lungo termine.
leonardo.it

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