Editoriali — 26 Giugno 2013

Temperature alte con ondate di caldo anomale, ma senza afa eccessiva al Centro-Sud. Piu’ fresco al Nord, con condizioni nella norma. E’ il clima della prossima stagione, secondo l’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, come riporta un articolo pubblicato su Almanacco della Scienza “L’estate 2013 sara’ probabilmente piu’ calda del normale, soprattutto nelle regioni centro-meridionali, tuttavia le ondate di calore potrebbero essere di breve durata, seguite da periodi leggermente piu’ freschi”, ha spiegato Massimiliano Pasqui dell’Ibimet-Cnr di Roma. ”Piu’ fresco e instabile, invece, il clima nell’Italia settentrionale, che rispecchia le probabili condizioni meteorologiche dell’Europa nord-occidentale: in questa parte di continente, in base ai modelli, le temperature saranno piu’ basse e ci saranno maggiori precipitazioni rispetto alla media climatica”, ha detto Pasqui.Diversi i fattori che contribuiscono al clima dell’estate. “In primo luogo l’attivita’ climatica tropicale e in particolare l’anticiclone delle Azzorre, posizionato al centro dell’oceano Atlantico, determinano la gran parte della variabilita’ del nostro clima estivo. A seguire, il monsone africano, che coinvolge la parte occidentale dell’Africa, e il monsone indiano, la cui azione giunge fino al Mediterraneo orientale, influenzano il clima dell’intero bacino”, ha proseguito il ricercatore. “Altra zona di interesse e’ l’oceano Pacifico, che modifica la circolazione intorno al Circolo polare artico, partecipando cosi’ anche alla variabilita’ atmosferica in Europa. Ci sono inoltre dei fattori specifici e locali, come ad esempio la quantita’ di piogge – ha aggiunto – nella stagione precedente: primavere siccitose anticipano estati torride, amplificando le anomalie, mentre primavere piovose raramente precedono estati con significative anomalie positive di temperatura”.Anomala (ma non eccessivamente e non ovunque per il caldo), la stagione estiva 2013 probabilmente non si discostera’ troppo dal trend del ventennio appena trascorso, e in particolare degli ultimi 13 anni, nel quale si registrano i 10 anni piu’ caldi da due secoli a questa parte, come rivela l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Cnr. Secondo l’Istituto, l’estate piu’ calda in assoluto risulta essere quella del 2003, seguita da quella del 2012. “I dati analizzati dai colleghi dell’Isac sono molto interessanti, soprattutto riguardo alle stagioni estive, che mostrano un innalzamento della temperatura a partire dagli anni ’80, confermando un segnale che caratterizza il bacino del Mediterraneo”, ha detto Pasqui. “Un altro fattore che abbiamo rilevato negli ultimi anni riguarda una maggiore estensione del periodo estivo, con periodi piu’ caldi e siccitosi, sia precoci che posticipati, durante i mesi di giugno e settembre, che hanno mostrato spesso un’anomalia di caldo”, ha concluso.
MeteowebMassimiliano-Pasqui-01

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fabio porro

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