13-05-2016 – Salve a tutti, Maggio sempre molto capriccioso nel comparto europeo. L’irruzione artica, annunciata da giorni, si sta palesando nel centro Europa, con innesco di forte instabilità convettiva generata da un vero e proprio fronte di irruzione ormai nelle pianure germaniche e polacche (fig.1).

fig.1

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L’attività temporalesca generata dall’aria fredda di origine artica è ben evidenziata, nelle regioni menzionate, dall’animazione comprendente le fulminazioni registrate nelle ultime tre ore in Europa; il limite dell’irruzione artica verso nord è contraddistinto dall’area dove non sono più presenti fulminazioni, nel nord della Germania. (fig.2).

fig.2

 

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In Italia le correnti fredde sono in realtà già arrivate, al nord appunto. Si distinguono in questo caso dalle nubi più alte che scorrono da nordest verso sudovest, mentre al centrosud presenti ancora correnti sudoccidentali, piuttosto calde (fig.3).

fig.3

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Proprio il week end nelle nostre regioni sarà il momento in cui giungeranno i fenomeni più diffusi e intensi, ecco la situazione domani al nord, con temporali anche di forte intensità nel triveneto ede Emilia Romagna (fig.4).

fig.4

hrrr (6)

 

 

Ed ecco il centrosud, che vedrà fenomeni localizzati soprattutto lungo la dorsale appenninica, ma non solo, con temporali localmente intensi provenienti dal Tirreno, Sabato (fig.5).

fig.5

hrrr (7)

 

 

Successivamente, Domenica, altri temporali interesseranno le regioni centrali, provenienti da nord, anche intensi lungo il versante Adriatico, in scivolamento lungo sudest nel pomeriggio (fig.6).

fig.6

hrrr (8)

 

 

Le temperature diminuiranno in tutta l’Europa centrale e nel Mediterraneo, anche vistosamente nelle prossime 48-72 h, ecco le anomalie rispetto alla media previste al suolo per lunedì (fig.7).

fig.7

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Fino a 15° C in meno rispetto alla media del periodo a ridosso dell’Adriatico, tra Serbia e Croazia, una vera invernata; non dissimile la situazione a 850 hPa, circa 1500 m (fig.8).

fig.8

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Da quest’ultima figura è facile intuire come le nevicate a quote medie (800-1000 m) siano assolutamente possibili nei prossimi giorni a nord delle Alpi, dove in quota il freddo si farà sentire molto duramente, con anomalie di tutto rispetto, raramente viste negli anni nel mese di Maggio.

Ciao ciao

 

Ilario Larosa (meteogeo)

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