Editoriali Slider — 20 marzo 2018
Associare il termine burian, come alcuni fanno, ad una semplice situazione invernale, seppur tardiva, mi rimane un pò difficile e mi rimane molto più facile definire la medesima situazione come la classica irruzione fredda nord-orientale che, nel corso del mese di marzo, ogni tanto, ci sta e non deve sorprendere più di tanto

La medesima corrisponde alla evoluzione di un contesto retrogrado che ha coinvolto la fascia centrale europea sino alle isole britanniche (qui si con una recidiva di freddo consistente) e che poi, per chiusura ad occidente, in forma attenuata, si è riconfigurata come irruzione da nord e nord-est in mediterraneo. Detta fase invernale o semi-invernale, in corso, è ben sorretta dalla permanenza di valori barici positivi sull’europa nord-occidentale che mostrano di poter resistere per alcuni giorni almeno, a caratterizzare il tempo di buona parte della settimana.

Neanche la probabile riapertura ad ovest o a nord-ovest, per quanto sinonimo di un cambio circolatorio, e prevista in dirittura del fine settimana, può essere associata ad una stabilizzazione, perché le corrispondenti infiltrazioni di nord-ovest, destinate al mediterraneo occidentale, possono, in combinazione con il richiamo nord-orientale residuo, mantenere, se non riattivare, circolazioni depressionarie mediterranee (frecce e linee blu a simbolo di detta evoluzione. il disegno si riferisce alla situazione generale in quota prevista per venerdi 23).

È il generale allentamento successivo della stessa area depressionaria ed inquadrabile nei primi giorni della prossima settimana che può far pensare al corso di una temporanea fase con stabilizzazione e respiro primaverile. Di fatto, in quei giorni, può esserci, addirittura, una espansione azzorriana da occidente, assai benefica per uno step di maturazione stagionale. Dopodiché va anche ammesso che, a fronte di un contesto generale assai dinamico, spunti di variabilità perturbata e di ulteriori situazioni settentrionali potrebbero manifestarsi ancora…


 

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Pierangelo Perelli

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