Il disegno della situazione meteo prevista intorno ai giorni 23/24 rende l’idea del blocco anticiclonico figlio di una risalita del sub-tropicale verso nord lungo l’europa occidentale. La stessa figura dinamica positiva, che, come si vede, assume un profilo ad omega, risulta più solida del previsto e maggiormente immune a quelle infiltrazioni che, in veste di cut-off, sembravano dover rappresentare una insidia. Il modesto cut-off a ridosso dell’iberia risulta alquanto impantanato e tendente ad indebolirsi o a muovere verso nord o nord-ovest. Il quadro generale fissato dal disegno corrisponde a quello di un contesto relativamente barotropo in cui al promontorio dinamico fa corrispondenza una estesa struttura anticiclonica dei bassi strati con centro tra scandinavia ed isole britanniche, ed approssimativamente centrata in corrispondenza dei massimi in quota. Il che significa che la medesima configurazione, con piccole variazioni, insisterà per qualche tempo. Va altresì detto che, al netto dell’inevitabile tempo stabile sulla penisola, la figura anticiclonica tende a disporsi un pò ad ovest e con massimi spostati a nord, tra francia ed isole britanniche, così da lasciare spazio ad un respiro settentrionale su mediterraneo orientale e penisola balcanica, per quanto con scarsa influenza sull’italia, fatta, forse, eccezione, per aree dell’estremo sud. La curvatura ciclonica, non così profonda, che, con asse disposto da nord-est a sud-ovest per come è tipico di tali situazioni, coinvolge l’europa orientale, può, infatti, lambire aree del meridione determinando una possibile condizione di instabilità diurna. Nel corso dei giorni sembra anche che la dinamica concorra ad un ulteriore spinta del promontorio verso nord, in direzione dell’islanda, con la possibilità che, dopo metà decade e verso fine mese, lo stesso tenda ad indebolirsi sul lato orientale, facendo in modo che acquisisca, di conseguenza, maggiore significato per il tempo mediterraneo la corrente settentrionale che corre lungo il bordo est dello stesso promontorio…
Pierangelo Perelli






























