Previsioni stagionali — 05 Novembre 2014

Aggiornamento shock dell’ente americano NOAA. (National Oceanic and Atmospheric Administration): per l’Europa il 2014-2015 trascorrerebbe in gran parte mite sino a fine gennaio.

Il NOAA sembrerebbe non avere alcun dubbio circa la straordinaria mitezza del prossimo inverno, almeno sino a tutto il mese di gennaio, mentre le anomalie dovrebbero rientrare almeno in parte durante il mese di febbraio.

Il 2014-2015 sembra però destinato a seguire le orme del suo predecessore, rispolverando la famosa regola del 2, in parte empirica ed in parte poggiante sui dati statistici.

Regoletta che funziona peraltro di più con l’inverno che con l’estate, infatti per fortuna ad un’estate 2003 eccezionalmente rovente, non ne è seguita una altrettanto cattiva l’anno seguente, mentre per l’inverno tutti ricordano la fase accoppiata 88-89 e 89-90, così come quella 2006-2007 e 2007-2008.

L’anomalia di temperatura a 1500m ci consegna valori anche di 1,5 o 2°C superiori al normale per il trittico novembre-dicembre-gennaio e limitando l’analisi mensilmente la situazione non cambia di molto, così anche scendendo di quota a 2 metri, l’anomalia persiste in modo del tutto simile.

Per quanto riguarda le precipitazioni invece risulterebbero prossime alla norma, più abbondanti del normale solo sull’angolo nord-occidentale, leggermente più scarse sul resto del Paese; in definitiva una leggera anomalia se si guarda quanto invece dovrebbe avvenire più ad est, tra i Balcani, la Grecia e l’area del Mar Nero: lì la presenza di un anticiclone particolarmente stabile potrebbe limitare sensibilmente il carico precipitativo con rischio di siccità.

Si tratta in ogni caso di previsioni sperimentali, non prendetele alla lettera, ma è chiaro in questo disegno la tendenza del tempo a proporre affondi perturbati sull’ovest del Continente con richiami miti sul nostro Paese o anche situazioni altrettanto miti da ovest, senza alcuno scambio di calore diretto Scandinavia-Mediterraneo centrale, nè tantomento nessun moto antizonale che possa portare il freddo in direzione del centro Europa o del Mediterraneo con tanti cari saluti alla negatività della quasi biennale oscillazione dei venti nella stratosfera subtropicale.

Se le precipitazioni dovessero comunque rimanere nell’ambito della normalità le precipitazioni nevose sui rilievi non dovrebbero comunque mancare. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti!

Autore : Alessio Grosso
Fonte: meteolive.leonardo.it__066594___mite2

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