Editoriali Slider — 28 Agosto 2020

La fase meteo che va delineandosi merita attenzione ed una analisi. L’attenzione la merita per come rappresenta il tipico grande break di fine agosto capace di produrre fenomeni di una certa intensità, l’analisi per come segna il profilo del classico affondo meridiano che scava una voragine nel campo barico euro-mediterraneo e che si pone con le caratteristiche dei sistemi ad onda ampia ed acuta associati alla genesi di ana cold front (fronte freddo disposto più o meno parallelamente rispetto ai flussi opposti di alimentazione), a maturazione graduale ed a rotazione dell’asse di sacca in senso antiorario. Anche l’esame del jet stream, sulla base dei forcing nord-sud e sud-ovest/nord-est annessi alla saccatura enfatizza la significatività del sistema e ne descrive la classica evoluzione nella quale i forcing di baroclinicità (delle fasi evolutive) si spostano lungo il profilo della saccatura e finiscono, alla fine, per chiudere la circolazione nella barotropa situazione (situazione non evolutiva ed in ristagno) di una goccia fredda disposta tra basso adriatico e penisola balcanica. Il disegno vuole descrivere, con i profili isoipsico, isobarico e con i fronti, la situazione prevista a 36 ore circa, nella quale si evince la disposizione evolutiva con saccatura in quota che affonda su iberia e mediterraneo occidentale e con ciclogenesi a levante sulla penisola, mentre la simbologia delle linee tratteggiate e della freccia annessa vuole indicare l’evoluzione successiva che vede la rotazione antioraria dell’asse di sacca e lo spostamento del sistema verso levante. Risultano evidenti i toni marcati di una situazione di peggioramento che rompe la stagione e che introduce alcuni giorni di instabilità e di variabilità, con fenomeni che, specialmente sul nord-italia, possono risultare intensi. Una tale fase, per le caratteristiche che prospetta, può anche persistere per alcuni giorni, esaurendosi, poi, con gradualità e, come detto, residuando in un cut-off disposto tra adriatico e balcani…

Pierangelo Perelli

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